Sto cominciando a trovare noioso il tema: "come va il mondo" forse perché sul fronte delle risposte siamo da tempo affascinati o costretti (ognuno trovi la sua) da un giudizio tranchant: sempre peggio! Se la risposta è sempre la stessa che gusto c'è? Figuriamoci se poi la risposta risulta deprimente. La pratica del tema è diffusa, TV e giornali sono i maggiori diffusori, depressi, o meglio deprimenti. Unico motivo di soddisfazione sarebbe quello per cui, formulato il giudizio soprastante, sapessimo di essere nelle condizioni di poter frequentare altre domande, senza perdere niente. Anzi.
Un testo del 2010 edito da ponte alle grazie chr arriva al cuore delle angosce contemporanaee. Come tutte le menti brillanti, Phillips apre prospettive inattese e inusuali su argomenti che toccano la carne viva della società. Psicoanalista e curatore dell'opera completa di Freud per i classici di Penguin, l'autore illumina il concetto di equilibrio e ne propone una lettura originale e accattivante: dalla quarta di copertina: " ...nel pensiero comune sembra essere di per se cosa buona, [ l'equilibrio ] una meta da raggiungere in vista del nostro benessere psicofisico, ma come la mettiamo allora con cose tanto essenziali all'uomo quali l'amore, la passione, la fede religiosa, la sofferenza ? Parlare dell'equilibrio significa immediatamente parlare del suo opposto.. e' davvero sbagliato amare troppo ? La forza che ci muove incessantemente alimentando tanta parte della nostra vita è il desiderio, come la mettiamo con le sue intemperanze, l...
Una persona che stimo ha detto: l'etimologia non serve a niente! Ovviamente anche lui, culturalmente ben attrezzato, se ne è servito spesso, il senso del giudizio era che per comprendere il concetto di una parola o una frase uscita dalla bocca di qualcuno occorre soprattutto un sapere riguardo alle teorie presupposte del parlante, l'etimologia utile al caso è diacronica, riguarda le trasformazioni successive dei significati più che il significato originario, e soprattutto è influenzata dalle teorie circolanti come fantasmi nelle teste delle persone in determinati periodi storici e ambienti culturali; per questa comprensione l'etimologia serve ma..cum grano salis