Prime impressioni a proposto del saggio dal titolo "Sull'equilibrio la vita in bilico tra eccessi desideri e paure" di Adam Phillips.
Un testo del 2010 edito da ponte alle grazie chr arriva al cuore delle angosce contemporanaee. Come tutte le menti brillanti, Phillips apre prospettive inattese e inusuali su argomenti che toccano la carne viva della società.
Psicoanalista e curatore dell'opera completa di Freud per i classici di Penguin, l'autore illumina il concetto di equilibrio e ne propone una lettura originale e accattivante: dalla quarta di copertina: " ...nel pensiero comune sembra essere di per se cosa buona, [ l'equilibrio ] una meta da raggiungere in vista del nostro benessere psicofisico, ma come la mettiamo allora con cose tanto essenziali all'uomo quali l'amore, la passione, la fede religiosa, la sofferenza ? Parlare dell'equilibrio significa immediatamente parlare del suo opposto.. e' davvero sbagliato amare troppo ? La forza che ci muove incessantemente alimentando tanta parte della nostra vita è il desiderio, come la mettiamo con le sue intemperanze, le sue pretese eccessive tutt'altro che equilibrate? La felicità non ha forse in se qualcosa di eccessivo ?".
Un brano all'interno: " Non è la realtà ad essere deludente, al contrario sono le nostre fantasie nei loro eccessi ad essere irrealistiche. "Il nostro desiderio" scrisse Freud "e' sempre in eccesso rispetto alla capacità dell'oggetto di soddisfarci". Vogliamo sempre più di quanto possiamo avere, ma tendiamo sempre a ritenere il mondo responsabile delle nostre delusioni, anziché notare quanto siano irrealistici i nostri desideri."
Seguiranno altre considerazioni andando avanti nella lettura.