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L'ineffabile ragù

Una chiosa su una frase raccolta nel mare di twitter, l'autore  voleva rendere l'idea del limite umano nel cogliere la realtà, e perciò l'ineffabile: "L'odore del ragù è buono, ma non conosco gli ingredienti" ecco la mia chiosa: ma qualcuno quel ragù l'ha fatto e non è impossibile che mi sveli la ricetta.

Legittimità e pulsione

“ l’illegalità è così diffusa e generalizzata perché i poteri hanno smarrito ogni coscienza della propria legittimità. Per questo è vano credere di poter affrontare la crisi delle nostre società attraverso l’azione – certamente necessaria – del potere giudiziario: una crisi che investe la legittimità non può essere risolta solo sul piano del diritto. L’ipertrofia del diritto, che pretende di legiferare su tutto, tradisce anzi, attraverso un eccesso di legalità formale, la perdita di ogni legittimità sostanziale” .      Giorgio Agamben, Il mistero del male, Benedetto XVI e la fine dei tempi, Laterza 2013 Prendo spunto dal brano sopra citato, da poco uscito, per una considerazione: Agamben afferma che non è solo sul piano del diritto che si affronta la crisi di leggittimità. Nel libro l'autore opportunamente distingue legalità da legitimità e aggiunge che è quest'ultima ad essere in crisi. Quell' ipertrofia di cui Agamben parla si produce per effetto  compensativo...

J Edgar e il fumo passivo

Ieri sera sono stato a vedere il film di Clint Eatwood, J Edgar, ho capito perchè non se ne è parlato tanto. Ma non è colpa del buon Di Caprio, ha fatto del suo meglio. C'era una che con fare angosciato mi si avvicina mentre mi stavo accendendo la terza sigaretta (il cinema è all'aperto e io ero in posizione quasi isolata) "Senta il reparto fumatori è dall'altra parte" "non lo sapevo, le da molto fastidio?" "beh...sì" "ha se è così allora mi scusi" e ho spento la sigaretta. Lei si và a risedere dove era prima, circa ad una decina di metri da me. Brutta cosa l'angoscia se si pensa che siano gli altri a causarla.

Di ritorno dalla liguria

A due giorni dal ritorno dalla liguria ripenso che là si dormiva da Dio. Sei giorni di buon cibo, bagni in mare, passeggiate, quelle suore così gentili, il fresco della sera, la messa al mattino. Ora qui in città è di nuovo grande calore, ma devo dire che mi aspettavo di peggio. La tv, che in liguria non ho guardato, è tornata a far sentire il suo gracchiante richiamo, dovrei solo buttarla o regalarla a qualcuno.